NICOSIA. Quarta edizione della “Sagra da Piciòta Nicosiana”

Un anno di questi tempi dicevamo “Meno male che la Confcommercio c’è”. E non è una frase fatta o un qualcosa per elevare a mille per avere qualche mi piace facebookiano in più o miserie umane o social di tal guisa. Dire a Nicosia “Meno male che la Confcommercio c’è” rappresenta una visione a nostro parere veritiera senza alcun artificio retorico. Possiamo chiamare come argomento a favore di questa nostra tesi gli innumerevoli eventi che questa valorosissima Entità ha creato e portato avanti durante l’anno trascorso e durante i vari anni, eventi che hanno arricchito Nicosia e rilanciata Culturalmente, Enogastronomicamente e Turisticamente, facendo quindi conoscere Nicosia e portando gente che, consumando, aumentano la domanda e quindi la prosperità economica del paese. Eventi per tutti i gusti, piccoli e grandi, culturali e folkloristici, ma tutti accomunati dalla passione e dell’amore per il nostro paese. Ultimo, ma non per importanza, quello di ieri, ovvero la “Sagra dà Piciòta Nicosiana” giunta alla sua quarta Edizione. La Piciòta, come anche il Nocattolo a cui è dedicata una sagra ad inizio Settembre, rappresenta un vanto e un fiore all’occhiello della Cultura culinaria Nicosiana. Un piatto povero nei suoi ingredienti ma al contempo ricco di storia e ricco della dignità dei Nostri padri contadini. Quindi non è “la solita sagra”, ma la Confcommercio è riuscita a fare qualcosa “in più”, portando innanzi la Piciòtà non per riempire la pancia ma per riempire gli animi. E per confermare il fatto che la sagra è stata qualcosa “di più” basta pensare al convegno tenutosi la mattina di giorno 22 presso le Suore Antoniane. E lì a dare il via all’intensa giornata c’è stato il Sindaco di Nicosia Luigi Bonelli, l’Assessore Daniele Pidone, il Presidente della Confcommercio Enna Maurizio Prestifilippo e il Presidente della Confcommercio Nicosia Antonio Insinga. Un convegno che ha analizzato la Piciòta nelle sue infinite sfaccettature, non solo come piatto culinario, e quindi esaminato nelle sue proprietà alimentari e valori nutrizionali come attuato dalla Biologa Lina Gagliano, ma anche la storia, quella piccola che si interseca nella grande, gli aneddoti che, quasi parafrasando Bergson, sono come un gomitolo di lana che si avvolgono e si sciolgono, componendo la vita di tutti noi e in particolare la vita del nostro paese. Aneddoti posti innanzi ai presenti dall’appassionato di storia locale Nino Campione. E infine la piciòta elevata a musa ispiratrice e cristallizzata nei meravigliosi versi in dialetto gallo-italico del poeta Nino Muzzicato. Ma non è stato solo il convegno ad arricchire la giornata del 22, perché, dopo l’inaugurazione alle 12:30 della Sagra, con stand ricchi di prodotti tipici nicosiani, la nostra ricchezza e le nostre eccellenze portate innanzi alle persone che passavano per la via Umberto, il pomeriggio è stato un tripudio di eventi che hanno avuto la sapiente regia della Confcommercio Nicosia. Perché quando la voglia di fare tipica del Nicosiano trova un’ottima regia, come in questo caso la Confcommercio di Nicosia, i tanti eventi trovano un equilibrio e si compenetrano, intersecano e aiutano ad avere una giornata “per tutti i gusti”. Non quindi tanti eventi buttati lì a caso come una caotica New York, ma equilibrati come solo i Nicosiani che vogliono fare qualcosa e hanno la volontà di collaborare per amore del paese sanno fare. Si è passati dall’Urban Indoor a Cura del Motoclub MC Nicosia Enduro presso la Via Umberto alle ore 15:00, all’evento dedicato ai più giovani e curato dagli Scout Nicosia 1 e in cui si è incontrato Babbo Natale. C’è stato lo shopping con il “Natale in Centro” dalle 18 alle 21 con la presenza dell’animazione dell’associazione Ponti e Arcobaleno e il Dj Set Lunaracer Enzo Copia. Ci sono stati i libri con “Nataleggiamo – un libro sotto l’albero” dalle 17 alle 20 presso l’Aula Consiliare Palazzo di Città. Ad allietare la giornata i Zampognari dell’Associazione Santa Cecilia e l’associazione Filarmonica con Canti Natalizi per le vie cittadine. E poi, siccome Nicosia ha molto da dare, per le vie ci sono stati luoghi dove vedere meravigliosi presepi. Presso il Museo Diocesano, infatti, dal 14 Dicembre al 16 Febbraio vi sono i Presepi di Salvatore Incorpora e presso la Chiesa di Sant’Antonio Abate dal 15 Dicembre al 6 Gennaio vi è il “Presepe in Movimento” in memoria di Don Enzo Campagna.
E non scordiamo, alla fine, lei, la regina della festa: la piciòta che, nonostante il tempo non sempre clemente ha fatto vibrare le papille gustative dei diversi presenti che hanno accettato di buon grado questo meraviglioso regalo (l’ennesimo) che ha fatto la Confcommercio a Nicosia.

Un momento del convegno

Alain Calò


La Redazione
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