NICOSIA. La Casazza: in scena il 7, 8 e 9 aprile

Le Casazze sono rappresentazioni itineranti figurate, con personaggi in costume d’epoca divisi in gruppi simboleggianti episodi dell’Antico e del Nuovo Testamento. Ebbero origine a Genova e il termine “CASAZZE” deriva dal nome di alcuni edifici, le casacce, dove ebbero sede le compagnie dei disciplinanti o flagellanti, formatesi nel capoluogo ligure intorno al 1260.
A Genova l’usanza si è perduta all’inizio del XIX secolo, ma è sopravvissuta a Savona e in altri paesi liguri, nonché in Sicilia, ove si era diffusa nel Cinquecento grazie alle strette relazioni commerciali tra Genova e Palermo.
In Sicilia, la diffusione di tale rappresentazione fu conseguenza e parte integrante dell’opera di latinizzazione del rito religioso operata dai governanti nei confronti di un popolo isolano pesantemente legato al rito ortodosso bizantino e, fra le varie Casazze, quella di Nicosia era probabilmente la più grandiosa, come riferisce il Guastella nel XVII secolo.

Alla fine dell’ottocento “LA Casazza di Nicosia”, era composta da 35 scene del Vecchio e del Nuovo Testamento, veniva rappresentata il giovedì santo e durava circa 12 ore con la partecipazione di oltre 3000 figuranti. Questo grandissimo evento portava a Nicosia più di 15.000 visitatori.
La Casazza di Nicosia, fu descritta dettagliatamente nei dialoghi e nelle scene, come in una vera e propria sceneggiatura, dal Protonotaro Apostolico della chiesa di San Nicolò don Santo De Luca che ne fornì una dettagliata descrizione, che è stata ripresa nel libro “La casazza di Nicosia”, curato da Giovanni D’Urso e Salvatore Lo Pinzino.

Far rivivere per le strade di Nicosia, dopo 165 anni, questa antica manifestazione, è un sogno diventato realtà, un evento che, lo scorso anno, nella prima riedizione 2016, ha visto coinvolto il mondo associativo nicosiano.
Anche quest’anno le scene della Casazza daranno alle festività pasquali suggestione e coinvolgimento religioso. Dall’intimo dialogo fra Cristo e l’Angelo nell’orto degli ulivi, alla sua cattura dovuta ad un bacio, alla condanna di Caifa col seguito del ripudio di un confuso quanto impaurito Pietro, reso suggestivo dal canto del gallo, alla profonda incertezza di un Pilato chiamato a decidere sulla condanna definitiva, dalla corte incestuosa di Erode con Erodiade e Salomè, fino prima condanna eseguita dal Pretore romano.
L’ultima scena precederà la passione vera e propria di Cristo, dalla flagellazione alla crocifissione, morte e deposizione, che verrà proposta il prossimo anno e che chiuderà il primo ciclo della rappresentazione sacra.

E’ possibile realizzare l’evento grazie alla collaborazione e al patrocinio dell’amministrazione comunale,  all’impegno tecnico e logistico delle associazioni di volontariato del territorio, alla  professionalità delle compagnie teatrali nicosiane.
Numerose le iniziative legate all’evento, dal concorso fotografico “La Casazza di Nicosia” ai mercatini artigianali e tante altre che potranno essere seguite anche sui canali web ufficiali: www.lacasazza.it https://www.facebook.com/groups/lacasazzadinicosia
PER INFO e PRENOTAZIONI: Ufficio Turistico 0935-672216 mobile 340-1067149
da LUNEDÌ al VENERDÌ, dalle ore 9,30 alle 12,30 e dalle 16,00 alle 19,30.

Alcuni momenti della passata edizione:

 

 

 

 


Editore
Autore -


'NICOSIA. La Casazza: in scena il 7, 8 e 9 aprile'

Nessun commento per questo articolo!

Inviaci un tuo commento

il tuo indirizzo email non viene pubblicato.

Copyright© 2017 | www.94014.it Tutti i diritti riservati | Policy Privacy | Credits: All inclusive | Testata giornalistica iscritta al Tribunale di Enna al n. 3 - 11.10.2019 | Direttore Responsabile: Massimiliano Ragusa | Editore: All inclusive P. Iva 01076510864