LEONFORTE. Il coraggio della paura

Al piano della scuola, l’agorà leonfortese, lo zio Turiddu con il compare Alfio chiacchiera di piano di riequilibrio con possibile dissesto e conseguente commissariamento dell’ente. L’annuncio, nei giorni scorsi, di un deficit occulto ha incuriosito e turbato i paesani, che domandano chi avrebbe dovuto fare cosa? Dopo due anni di amministrazione il sindaco Barbera ha denunciato una mancata collaborazione delle figure preposte al chiarimento della reale situazione debitoria. Questa mancata collaborazione, nel corso del primo biennio, ha ingarbugliato un nodo… gordiano. A inizio ventennio i conti tornavano, ma giunto che fu il 2015 emerse un debito recuperabile solo con un piano novennale, tramite l’aumento dei tributi e la riduzione delle uscite voluttuarie. Nell’estate 2020, l’estate della crisi sanitaria e economica, la situazione debitoria è stata definita fuori controllo e la giustizia è dovuta intervenire con l’apertura di una inchiesta, che speriamo porti a verità. La verità chiede la passata amministrazione e la chiarezza pretende l’attuale, ma se i due fondamentali sfuggono a chi ha amministrato e a chi amministra, al cittadino cosa resta? Il coraggio della paura.

Gabriella Grasso


Autore -


'LEONFORTE. Il coraggio della paura'

Nessun commento per questo articolo!

Inviaci un tuo commento

il tuo indirizzo email non viene pubblicato.

Copyright© 2017 | www.94014.it Tutti i diritti riservati | Policy Privacy | Credits: All inclusive | Testata giornalistica iscritta al Tribunale di Enna al n. 3 - 11.10.2019 | Direttore Responsabile: Massimiliano Ragusa | Editore: All inclusive P. Iva 01076510864