INTERSINDACALE. Sanità da ricoverare.

Le scriventi OO.SS. Provinciali di Enna Fp Cgil, Cisl Fp, Fials Confsal e Nursind, lamentano con forza, che, nonostante l’insediamento del nuovo Commissario Dott. A. Salina, il cui primo atto è stato quello di confermare il Direttore Amministrativo e il Direttore Sanitario Aziendale, che a nostro modesto parere non hanno brillato per i modesti risultati visto quanto evidente agli occhi di tutti. Non si comprendono quali siano le strategie per migliorare o debellare i problemi della Sanità Ennese.

Ci si lamenta della mancata attenzione alla gestione delle emergenze e quali siano i rimedi proposti visti i lunghi tempi di attesa al pronto soccorso e in quali condizioni devono erogare assistenza gli operatori sanitari. Basti vedere in quali condizioni e in quali locali sono costretti gli utenti ad attendere l’esito del loro bisogno di salute. E di tutta evidenza che il permanere da ormai troppo tempo di queste criticità non solo espongono l’utente al rischio per la propria salute ma determinano, ove possibile, viaggi della speranza verso altri lidi con conseguente migrazione passiva anche a danno delle economie locali.
Ci si è stupiti dal recente reclutamento di personale sanitario nel quale molte risorse siano state destinate ad attività ambulatoriali e non all’area di emergenza, nonostante un bando di mobilità promesso e mai ricevuto.
Ci si lamenta della continua improvvisazione sulla gestione del CUP, che permane da mesi, e delle anomale modalità di reclutamento del personale e l’unico risultato certo ad oggi è il continuo disservizio e i continui disagi che l’utenza è chiamata a subire.
Stante le dichiarazioni rese a mezzo stampa dal Commissario e dal Direttore Sanitario non si capisce bene come dei software possano risolvere ed esaudire il bisogno di salute e di informazioni dell’utenza, ci si chiede ma prima si operava senza software? Come mai prima erano gestite le agende e ora stranamente no?
Purtroppo trattandosi spesso di gente anziana e sofferente dopo ore di attesa è costretta recarsi al punto sisal per pagare le prestazioni specialistiche, diversamente in intramoenia scorre tutto più sereno. Nonostante i numerosi interventi delle forze dell’Ordine, spesso chiamati per l’esasperazione degli utenti, nulla si muove.
Si sperava, con l’avvento del nuovo Commissario in una decisa svolta finalizzata a sanare le varie criticità della precedente gestione, non confermata dai primi atti promanati.
Basti pensare che un atto essenziale, quale il piano triennale delle assunzioni, che per buona logica imporrebbe la definizione dell’organizzazione del lavoro per il reclutamento delle risorse umane sia stato posto dimperio e deliberato senza che le OO.SS. ne avessero la dovuta contezza preventiva.
Si è ancora in attesa della definizione della contrattazione decentrata, sebbene sia stata da mesi stata definita con le OO.SS., nonostante queste sigle si siano rivolte alla magistratura per la corretta applicazione e non si capisce cosa osti alla sua applicazione che darebbe quel minimo beneficio giuridicamente tutelato in favore di tutti i dipendenti.
Stante il perdurare di tale grave situazione di nocumento per la collettività ennese ci troverà costretti e senza altri avvisi per l’ennesima volta a sollecitare l’intervento delle Autorità competenti in materia, ferma restante ancora una volta la nostra disponibilità a proporre soluzione concertate nell’interesse degli utenti e di tutti i lavoratori.
Enna Lì 31/05/2018
Firmato:
Fp Cgil, Cisl Fp, Fials Confsal Nursind


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