CAPIZZI. Il Comune vuole uscire dall’Ato

Con una nota al commissario straordinario e liquidatore d’Ambito A.T.O. n. 3 di Messina e per conoscenza al Governatore Crocetta, all’assessore regionale dell’Energia e dei Servizi di Pubblica Utilità Vania Contraffatto, al dirigente generale Dipartimento regionale dell’acqua e dei rifiuti Domenico Armenio, a tutti i sindaci dei Comuni dell’A.T.O. Metropolitano di Messina per il tramite dell’autorità d’Ambito A.T.O. n. 3 Antonino Fazio, a tutti i consiglieri comunali e alla cittadinanza di Capizzi, il sindaco Giacomo Purrazzo manifesto la volontà di “gestire il servizio idrico integrato in forma singola e diretta”.

 

“Il Comune di Capizzi – spiega il sindaco Purrazzo –  pur facendo parte della ex provincia regionale di Messina, è, di fatto, ‘aggregato’ al territorio ennese, poiché servito dall’Acquedotto Ancipa, così come correttamente evidenziato negli studi effettuati dal tavolo tecnico regionale. Inoltre la gestione associata del servizio idrico nell’ambito del costituendo A.T.O. di Messina risulta essere antieconomica. Per queste ragioni vogliamo gestire in forma singola e diretta il servizio idrico integrato, possibilità questa sancita per legge”.

 

 


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