SPORT. Immeritato pareggio del Troina con il Castrovillari, “meritavano di vincere loro” dice mister del Castrovillari Ferraro

Allo stadio “Silvio Proto” di Troina è andata in scena la terza giornata del Campionato di serie D, girone I, con la gara Troina-Castrovillari, finita 1-1.

Il Troina è sceso in campo con tanta voglia di riscatto dopo la sconfitta della scorsa domenica, per 3-1 contro la Turris; mentre il Castrovillari reduce da due pareggi consecutivi, con il Portici e la Palmese, voleva portare la prima vittoria della stagione.
Nel primo tempo, all’11′ Silvera fischia un rigore per il Castrovillari, dagli undici metri Gallon beffa Zummo e segna la rete del vantaggio per i rossoneri, 1-0. La gara si fa sempre più maschia. Al 40′ Musso segna il gol del pareggio per i rossoblù, 1-1.
Nel secondo tempo, il Troina torna in campo con una marcia in più e al 9’ Musso va vicino al raddoppio. I rossoblù dominano l’intera ripresa, annientando gli uomini di mister Ferraro. Diverse le occasioni da gol per il Troina, che manca in cattiveria.
La gara si conclude con un pareggio, 1-1, che porta ad entrambe le squadre 1 punto.
Dopo questa terza giornata di Campionato il Troina, insieme ad Igea Virtus e Nocerina, ha 4 punti in classifica. La prossima sfida sarà contro il Locri.
Protagonisti di questa giornata anche i tifosi, infatti a seguito del Castrovillari c’era un gruppo di ultras della curva rossonera. Per il Troina sugli spalti di casa, oltre al popolo rossoblù, gli ultras del Nucleo Imakera, che questa mattina si sono messi al servizio della città adoperandosi a ripulire dai rifiuti la via d’accesso al “Silvio Proto”, aderendo all’iniziativa di Legambiente “Puliamo il Mondo 2018”.

Nel dopo gara il mister del Castrovillari, Francesco Ferraro, ha così commentato la gara “è stata una partita in cui, a parer mio, nella prima parte, nei primi 10-15 minuti, noi siamo stati un po’ più bravi creando qualche azione gol. Anche dopo l’1-0 abbiamo avuto una, due, occasioni che si potevano sfruttare meglio. Detto ciò, dopo i primi 20 minuti siamo stati messi sotto dal Troina, trovando delle difficoltà soprattutto sulle corsie esterne, sulla loro sinistra nostra destra; ma anche a destra con Lo Cascio abbiamo avuto delle difficoltà.
Abbiamo cercato di porre rimedio, perché la nostra dislocazione in campo non era speculare rispetto alla dislocazione del Troina, per cui o si riusciva ad avere il pallino, la nostra normalmente è una squadra che cerca di giocare oggi obiettivamente ho visto un’altra squadra perché ci siamo adattati, perché il Troina ha dimostrato di essere una squadra che ha delle idee chiare, una squadra brillante soprattutto nella prima parte.
Nella ripresa per me anche loro hanno avuto un calo fisico, rispetto a un primo tempo dove comunque è una squadra forse, anche senza forse, la squadra che ad oggi, anche se siamo agli inizi, ci ha creato più difficoltà. E comunque è la squadra che ci ha impedito di giocare, normalmente la nostra è una squadra molto proiettata al palleggio, oggi ci siamo dovuti adattare al loro sistema di gioco perché c’era una sofferenza sugli esterni.”
“È vero che il Troina ha prodotto di più – prosegue Ferraro, – da parte mia devo dire che di buono c’è che ci prendiamo questo mezzo risultato, ma sul piano della prestazione non abbiamo fatto bene. Siamo una squadra totalmente nuova e dobbiamo trovare la quadra del cerchio. Loro sono stati più brillanti, erano sicuramente più in palla; ripeto un 3-5-2 contro un 4-3-1-2, qual era la dislocazione iniziale delle squadre, o teniamo noi il pallino con il rombo, perché avevamo superiorità numerica in mezzo, oppure se gli avversari sono bravi a far girare palla da una parte all’altra sugli esterni, e il Troina l’ha fatto molto bene, ti mettono in difficoltà. Io all’inizio ho cercato di mantenere la nostra identità ma nel momento in cui ho visto sofferenza ho cercato di porre rimedio. La verità è che poni rimedio nel cercare di concedere poco, anche se qualcosa abbiamo concesso, nella prima parte più di qualcosa e qualcosina nella ripresa, però penso che abbiamo perso la nostra identità, non abbiamo più giocato secondo i nostri dettami, ci siamo allungati, abbiamo giocato molte palle lunghe.”
In merito alla prestazione della sua squadra l‘allenatore rossonero prosegue dicendo “la verità è che noi non abbiamo giocato bene. Ci prendiamo il punto perché comunque è importante non perdere, però rispetto a come abbiamo iniziato la stagione, la prima gara a Portici, oggi siamo apparsi un’altra squadra. È vero che abbiamo giocato con un clima estivo, però il clima era per entrambe, anche se ad onor del vero, ripeto, anche il Troina, credo, che nella seconda parte abbia un po’ perso di lucidità fortunatamente, perché ha tenuto dei ritmi altissimi nella prima parte. Però penso che nel calcio le partite che non giochi bene devi non perderle e poi spesso devi essere bravo, e questa è la differenza tra le squadre importanti e le squadre normali, a trovare la zampata in avanti, e per noi in questo momento in avanti la zampata era molto difficile trovarla, perché non stiamo benissimo nei giocatori davanti e ritengo che questa squadra abbia assoluta necessità del rientro di Puntoriere, che per noi è un giocatore che fa reparto.”

Mister Davide Boncore commenta così la gara e la prestazione dei suoi ragazzi “è stata una partita subito in salita, abbiamo subìto il rigore, c’era non c’era non sto qua a recriminare sul rigore. C’è stata una grande prestazione, una grande reazione di questi ragazzi. Prima della gara ci siamo detti che adesso è il momento, dopo due mesi di lavoro, di diventare squadra e oggi mi hanno dato una risposta sotto questo punto di vista. Tutti i ragazzi hanno fatto una grande prestazione producendo continuamente gioco, mettendo una squadra alle corte dove c’erano fior di giocatori dall’altro lato, giocatori esperti di categoria che da tanti anni fanno questa categoria e in più li abbiamo messi sotto. Mi dispiace solo per loro, per i ragazzi, soprattutto perché hanno prodotto tanto oggi, si sono sacrificati tutti, hanno fatto una grande prestazione, secondo me, la migliore delle tre che abbiamo fatto. Quindi siamo sulla buona strada e posso dire che oggi siamo ad un passo dall’essere squadra, quindi l’obiettivo salvezza si può raggiungere il più presto possibile.” Boncore continua rispondendo a chi parla di un Troina tosto in campo “incontrare il Troina è difficile per tutti perché i ragazzi si sacrificano, c’è spirito di sacrificio; lavorano bene tra i reparti, c’è una squadra sempre corta sui reparti, e quindi è difficile trovare i filtranti. I ragazzi si applicano durante la settimana e quindi sarà dura per tutti. Ma il nostro obiettivo è fare più punti possibili, oggi ne abbiamo persi 2, per il gioco prodotto. Il Troina oggi ha solo prodotto gioco e uno spettacolo. Dopo un mese e mezzo, perchè man mano si sono aggregati altri giocatori, e pian piano di settimana in settimana, adesso posso dire che c’è una squadra pronta per affrontare questo campionato in serie D. ”Sui giocatori a disposizione e la scelta di chi schierare l’allenatore rossoblù spiega “io ho detto ai ragazzi durante la settimana che devono lavorare per mettermi in difficoltà. Sono tutti allo stesso livello, da uno che si chiama Piyuka, che è il più grande, o che si chiama Carbone, Winston, tutti i ragazzi mi mettono in difficoltà e io considero tutti, sono tutti allo stesso livello e tutti avranno le loro chance.”

Marilena Galati
da mondocalcionews


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