ENNA. 167 ° Anniversario di Fondazione della Polizia di Stato.

La Polizia di Stato celebra oggi il 167° anniversario della sua fondazione e come l’anno trascorso la data di tale ricorrenza è il 10 aprile, data di pubblicazione in G.U. della Legge n. 121 del 1981 che ha delineato l’organizzazione ed i compiti della nostra amata Istituzione.

Dopo il successo della scorsa edizione, la Polizia di Stato di Enna conferma la sua presenza nel capoluogo, scegliendo la splendida cornice del Teatro Garibaldi come sede di tale importante evento, con l’intenzione di condividere le celebrazioni con i cittadini, ai quali è rivolto l’operato quotidiano delle donne e degli uomini della Polizia di Stato, guidati dal claim Essercisempre.

Durante la cerimonia verranno consegnate le onorificenze e le ricompense ai poliziotti che hanno portato a termine importanti attività operative e che con il loro operato hanno dato lustro alla Polizia di Stato.

Infatti, l’anno appena trascorso ha confermato il trend positivo della nostra Provincia e la funzionalità del sistema prevenzione-repressione alla luce dei dati che denotano una diminuzione generale dei reati.

In particolare, per quanto riguarda la Polizia di Stato questi i dati di maggior rilievo inerenti le denunce di reato rispetto all’anno precedente: -42% di rapine, -03% di furti, -23% di ricettazioni, -40% di percosse, -20% di minacce, stupefacenti – 41 %.

Rilevante il lavoro svolto dalla Divisione AnticrimineL’Ufficio Misure di Prevenzione, nel periodo interessato, ha svolto attività di controllo e accertamento nei confronti di tutte quelle persone che presentavano requisiti tali da poter essere considerate pericolose per la sicurezza pubblica e, pertanto, destinatarie di una delle misure di prevenzione previste dalla legge.

In tale ambito il predetto Ufficio ha garantito un elevato standard nell’attività di competenza: nr. 18 avvisi orali; nr. 6 fogli di via obbligatori; nr. 1 ammonimento ex art. 3 d.l. 93/2013; nr. 2 ammonimenti ex art. 8 l. 38/2009; nr. 4 D.A.S.P.O., connessi ad azioni di illegalità compiute durante lo svolgimento di manifestazioni sportive.

L’Ufficio Informativa, invece, nel periodo interessato ha trattato n. 503 pratiche relative al rilascio di informazioni antimafia richieste dalle varie Prefetture, nonché nr. 167 informative sul curriculum criminale per  le A.G. richiedenti; ha altresì prodotto nr. 11 informazioni per l’accesso al fondo di rotazione, n. 260 informazioni per certificazioni antimafia; n. 41 informazioni ad altre Questure Informazioni per White List n. 131, Accertamenti per adozioni n. 4, Accertamento per atti delegati dal Ministero della Giustizia per istanza rientro minori n.1.

L’Ufficio Minori, invece, ha svolto attività di raccordo e collaborazione con i servizi sociali dei comuni della provincia di Enna, in particolar modo ha dato il suo apporto nei casi in cui minorenni in difficoltà presentavano delle problematiche tali da richiedere l’intervento del personale della Polizia di Stato, oltre che fornire ausilio, in casi di ricoveri presso appositi istituti di accoglienza predisposti dal Tribunale per i Minorenni, agendo anche di iniziativa, nei casi di cui all’art. 403 c.c.

 L’U.P.G.S.P.  ha incrementato l’attività di competenza, traendo in arresto nr. 3 persone e denunciando in stato di libertà nr. 26  persone. Il personale della Sezione Volanti e quello impiegato nei servizi specifici denominati “Modello Trinacria” e “Controllo Integrato del Territorio”, realizzati anche mediante l’impiego delle pattuglie della Squadra Mobile e dei Reparti Prevenzione Crimine di Palermo e Catania, ha vigilato efficacemente il territorio. Numerosi sono stati gli incontri formativi presso vari istituti scolastici, volti ad informare e sensibilizzare studenti di diverse età su svariati temi afferenti alla legalità quali l’uso di droghe, il fumo, la violenza di genere, il bullismo.

Nell’ambito dei compiti di istituto, sono state effettuate nr. 1447 pattuglie di volante, nr. 453 posti di controllo, nr. 4635 persone controllate, nr. 2577 veicoli controllati, elevate nr. 115 violazioni al Codice della Strada ed eseguite nr. 10 perquisizioni, nonché nell’ambito dei servizi di controllo del territorio il personale dell’U.P.G.S.P. ha rilevato nr. 01 incidente stradale con esito mortale, nr. 18 incidenti stradali con feriti e nr. 08 incidenti stradali con soli danni a cose.

 Il C.O.T. (CENTRO OPERATIVO TELECOMUNICAZIONI), nel periodo di riferimento, ha risposto a innumerevoli chiamate dei cittadini giunte sul nuovo Numero Unico di Emergenza 112, a cui è sempre seguito un nostro intervento di ausilio alle richieste avanzate.

In tale direzione si è mossa tutta l’attività di prevenzione che attraverso tutta una serie di servizi effettuati unitamente alle altre Forze dell’Ordine ha prodotto significativi risultati mediante un capillare controllo del territorio.

Accanto alla caparbia azione di prevenzione, si colloca l’attività più squisitamente repressiva affidata ai Servizi Provinciali di P.G.: Squadra Mobile e DIGOS.

La Squadra Mobile, nel corso dell’ultimo anno, ha concluso numerose attività investigative finalizzate alla repressione dei reati in genere, ed in particolare del fenomeno mafioso in ambito provinciale, nonché al contrasto dei delitti sessuali anche ai danni di minori, dei reati contro il patrimonio e dei delitti in materia di sostanze stupefacenti, raggiungendo apprezzabili risultati.

Tra i prevalenti risultati conseguiti si annoverano ben  22 operazioni di Polizia Giudiziaria che hanno riscosso un rilevante impatto sull’opinione pubblica.

Il medesimo Ufficio investigativo mediante il costante impegno profuso nell’attività quotidiana ha permesso di ottenere i seguenti risultati:

  1. 18 Arresti in flagranza di reato, nr. 84 Arrestati su mandato P.G., nr. 85 persone deferite in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria, nr. 211 Posti di controllo, nr. 101 Perquisizioni effettuate, nr. 3792 persone controllate, nr. 2106 Autovetture controllate e nr. 25 Esercizi pubblici controllati.

Nel corso del periodo in esame la DIGOS ha costantemente seguito e monitorato con ogni scrupolo la raccolta di ogni informazione utile a fini della tutela dell’ordine pubblico, mantenendo costanti i rapporti con enti, sindacati ed associazioni, al fine di rendere più proficuo il canale informativo. Ampia la sfera d’azione e d’intervento che ha visto il personale della D.I.G.O.S. impegnato su vari fronti.

Nel corso dell’anno sono state costantemente seguite e monitorate le proteste inscenate da varie categorie lavorative. Tutte le rivendicazioni hanno tendenzialmente avuto a oggetto la salvaguardia dei livelli occupazionali, il sollecito pagamento delle spettanze arretrate e, in generale, la risoluzione di vertenze lavorative. Le maggiori criticità, ancora una volta, si sono registrate nel settore dello smaltimento dei rifiuti solidi urbani: taluni addetti, infatti, reclamano tuttora la stabilizzazione lavorativa e il pagamento di numerose mensilità arretrate. Le stesse problematiche ambientali, con la paventata apertura  di discariche per il conferimento di rifiuti, hanno visto impegnate in iniziative di lotta popolazioni locali. In nessun caso si sono verificati particolari episodi di intolleranza tali da arrecare pregiudizio all’ordine ed alla sicurezza pubblica.

In merito alle manifestazioni sportive, l’Ufficio è stato costantemente impegnato nella prevenzione e nella repressione delle condotte connotate da violenza in tutte le discipline presenti in ambito provinciale, concorrendo con successo al mantenimento ottimale dell’ordine pubblico. A tal riguardo, è stato arrestato un giovane resosi responsabile di reati di natura violenza e irrogato il relativo DASPO.

Per quanto attiene l’aspetto delle investigazioni specialistiche, ai fini della sicurezza interna e internazionale, in questa Provincia proseguono incessantemente gli opportuni servizi, i controlli su strada e le attività info/investigative, al fine di prevenire ogni atto terroristico o eversivo e comunque ogni fenomenologia collegata a tali atti, alla luce della rinnovata emergenza e delle varie criticità registratesi in diverse Regioni e Paesi.

In relazione alla complessa attività espletata dalla Polizia di Stato nella provincia di Enna, nel corso del 2018, particolare menzione meritano gli innumerevoli servizi ordinari e straordinari di controllo del territorio, fortemente voluti dal Sig. Questore di Enna dr. Antonino Pietro Romeo, espletati anche in ambito extraurbano e predisposti a cura dell’Ufficio di Gabinetto della Questura.

Tali controlli, svolti anche con l’ausilio dei Reparti Prevenzione Crimine di Catania e Palermo, hanno visto impegnate in prima linea le pattuglie della Questura e dei Commissariati distaccati, ed hanno dato luogo a copiose contestazioni e denunce all’A.G. competente. Attività preventiva e repressiva mirata a riaffermare la cultura della legalità, della civile convivenza, che costituisce anche la cifra della visibilità e della presenza della Polizia di Stato su tutto il territorio provinciale ed in particolare nei territori di Barrafranca, Pietraperzia.

Difatti, particolare menzione meritano i servizi straordinari predisposti nei territori rurali ed extraurbani finalizzati alla prevenzione della cd “criminalità rurale”, che hanno contribuito, anche quest’anno, nel periodo estivo, ad una sensibile riduzione degli incendi boschivi, di concerto le altre Forze di Polizia presenti sul territorio.

Importanti poi i risultati del Progetto Trinacria e del Piano C.I.T., realizzati unitamente all’Arma dei Carabinieri, alla Guardia di Finanza (il Progetto Trinacria), alla Polizia Municipale (il C.I.T.).

Nel settore del mantenimento dell’ordine e della sicurezza pubblica, portata storica ha avuto la visita di Papa Francesco nel comune di Piazza Armerina; notevole è stato l’impegno profuso da tutto il personale dell’Ufficio di Gabinetto nella meticolosa attività preventiva e preparatoria, nonché di effettuazione dei servizi di ordine e sicurezza pubblica.

Il Gabinetto Provinciale di Polizia Scientifica, anche mediante i Posti di Fotosegnalamento dei Commissariati distaccati, ha effettuato nr. 250 foto-segnalamenti, nr. 52 rilievi video-fotografici per ordine pubblico, nr. 21 sopralluoghi, costituendo un qualificato supporto operativo nel corso dei servizi di ordine pubblico e per l’attività delegata dall’A.G.

La Divisione Polizia Amministrativa e Sociale, oltre all’attività ordinaria in materia di passaporti, che ha visto il decentramento del rilascio degli stessi ai Commissariati distaccati, ha svolto la seguente attività: nr. 40 controlli su esercizi pubblici, con nr. 17 soggetti sanzionati; nr. 7 soggetti denunciati nell’ambito di competenza, nr. 23 infortuni sul lavoro trattati su delega dell’Autorità Giudiziaria, nr. 117 licenze per esercizi e spettacoli pubblici, nr. 215 licenze di porto di fucile uso caccia e/o tiro a volo, nr. 73 dinieghi, nr. 08 revoche e nr. 7 provvedimenti di sospensione di licenza di esercizi pubblici.

L’Ufficio Immigrazione è stato impegnato, in prima linea, nei rapporti con i cittadini stranieri che hanno regolarizzato la loro presenza sul territorio dello Stato, curando, in particolar modo, il rilascio ed il rinnovo di nr. 2217 permessi di soggiorno – ponendo particolare attenzione alle pratiche riguardanti i cittadini della c.d. “emergenza sbarchi” richiedenti protezione internazionale – sfruttando al meglio la nuova procedura per il rilascio del P.S.E. e ponendo in essere una meticolosa attività di verifica e controllo dei requisiti, in capo ai richiedenti il citato titolo di Polizia. Sono stati eseguiti nr. 21 provvedimenti di allontanamento ed espulsione di cittadini, comunitari ed extracomunitari, non in regola con le normative disciplinanti l’ingresso, il soggiorno e la permanenza sul territorio nazionale. In provincia è aumentato il numero di stranieri, nel complesso sono presenti nr. 2.368 soggetti. Di particolare rilievo è stata, ed è tuttora in essere, l’attività svolta dal personale dipendente – in ragione del considerevole novero di migranti giunti in questa provincia ed ospiti dei centri di accoglienza e degli S.P.R.A.R. ubicati nel territorio di questa provincia che ospitano nr. 563 stranieri di diverse etnie, senza tuttavia pregiudicare l’ordine e la sicurezza pubblica, permettendo – in tal modo – di accrescere il prestigio della Questura di Enna – conferendo, quindi, sempre maggiore lustro e visibilità alla Polizia di Stato.

I Commissariati distaccati di P.S. di Piazza Armerina, Leonforte e Nicosia hanno vigilato efficacemente il territorio, effettuando numerosi posti di controllo, durante i quali sono state controllate nr. 7675 persone e nr. 3944 autoveicoli, partecipando con le loro pattuglie ai diversi servizi previsti dal Modello Trinacria e dal Piano C.I.T. Le Sale operative di tali uffici distaccati hanno complessivamente risposto a 1014 chiamate dei cittadini giunte sulla linea 113, a cui è sempre seguito un pronto intervento di ausilio alle richieste avanzate. Sono stati, inoltre, effettuati nr.  1961 controlli a persone sottoposte a misure di prevenzione e/o alla misura cautelare degli arresti domiciliari, nonché nr. 90 verifiche amministrative, che portato a contestare nr. 78 violazioni. Sotto il coordinamento degli Uffici provinciali di polizia giudiziaria hanno concluso numerose attività investigative finalizzate alla repressione di reati associativi di stampo mafioso e non (alcune operazione sono state già citate), nonché di reati in genere, dei reati contro il patrimonio e dei delitti in materia di sostanze stupefacenti (alcune attività sono state già citate), arrestando complessivamente nr. 72 persone e denunciandone nr. 203; hanno, inoltre, seguito e monitorato le principali problematiche socio-occupazionali e le numerose manifestazioni sportive della provincia ennese. Infine, costante è stata l’attività formativa presso vari istituti scolastici, al fine di informare e sensibilizzare gli studenti su svariati temi quali l’uso di droghe, il fumo, la violenza di genere, il bullismo.

Nel periodo di riferimento la Sezione Polizia Stradale ha significativamente incrementato il numero di pattuglie impiegate nei generici servizi di controllo del territorio, oltre che nei servizi di specifica competenza: nr. 2437 sono state le pattuglie effettuate, nr. 15113 le persone controllate, nr. 12185 i veicoli controllati          , rilevando nr. 5486 infrazioni al Codice della Strada. Mirati servizi di contrasto all’uso di alcool e droghe durante la guida – svolti quest’ultimi in collaborazione con l’Ufficio Sanitario Provinciale – hanno permesso di  denunciare nr. 65 conducenti per guida in stato di ebbrezza e nr. 9 per guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti.

Durante il periodo in riferimento, l’Ufficio, oltre al pattugliamento costante della rete autostradale di competenza e delle principali arterie di comunicazione, ha effettuato specifici servizi, tra cui in particolare: nr. 317 dispositivi di controlli aventi ad oggetto l’autotrasporto professionale, verificando le condizioni psicofisiche dei conducenti ed i tempi di guida e di riposo; nr. 16 servizi congiuntamente ai centri mobili di revisione del Ministero dei Trasporti, finalizzati ad accertare i requisiti tecnici dei veicoli pesanti; nr.  12 controlli presso esercizi connessi alla vendita, riparazione o demolizione di veicoli e nr. 10 campagne tispol (alchool – cinture – telefonini – trasporto persone – velocità). Infine, intensa è stata l’attività formativa presso vari istituti scolastici, al fine di informare e sensibilizzare gli studenti   sull’importanza della prevenzione comportamentale nel settore della sicurezza stradale.

Il medesimo Ufficio avviava un’indagine volta a contrastare il fenomeno di ringiovanimento dei veicoli oggetto di vendita. Tale attività ha portato alla luce svariati casi di “lifting” evidenziando sempre la medesima concessionaria quale ditta venditrice dei veicoli di che trattasi dove l’amministratore unico veniva indagato da questo Ufficio per il reato di Frode in commercio e truffa. Nello specifico si intraprendeva un’attività di indagine ad ampio raggio, vagliando circa nr. 230 veicoli che lo stesso ha trattato negli  anni 2017-2018 emergendo tale condotta su 28 veicoli già ceduti a terzi.

Di rilevo anche l’attività della Sezione Polizia Postale in materia di reati informatici: truffe on-line, frodi informatiche e computer crime (per un danno complessivo di € 75.976,00); reati contro la persona commessi on-line, pedopornografia e furti di telefoni cellulari, che complessivamente hanno consentito di segnalare alle AA.GG. competenti nr. 13 persone.

Costanti sono stati  anche i servizi antirapina e di vigilanza agli Uffici postali predisponendo nell’interno anno circa 80 pattuglie.


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