A Don Luigi Ferlauto: L’aquila della rocca

Il buio è sceso sulla Rocca,
si è spento il faro luminoso.
La flebile luce delle parole uscite dalla bocca,
avvolge i suoi figli in un abbraccio doloroso.
Piange Troina, piange il suo Patriarca,
Don Luigi si è involato con la Divina Arca.
Gli Angeli suonano le trombe del Cielo,
si aprono i portali dell’eternità,
avvolgendo la sua anima in un candido velo,
illuminano i campi Eterni, scacciando la cecità.
Come fiori avvizziti dalla tremenda perdita,
i tuoi figli invocano la tua acqua di vita,
quell’acqua continuerà a dissetare le radici del fiore,
Con la tua Benedizione nel nome del Signore.
Giuseppe Cantale Aeo


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